S. Martino prope litus maris. Storia di una chiesa scomparsa dal territorio cervese

Copertina del volume

Volume 1 di 1
116 pagine

Editore:
All'Insegna del Giglio - Firenze - 1996

Isbn: 88-7814-102-X

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Abstract:

Nel corso di uno scavo condotto nei pressi di Cervia su un territorio destinato all'allevamento ittico, sono emersi numerosi oggetti in laterizio e tessere musive. Il rinvenimento casuale quanto insperato, ha imposto una seria ricognizione ambientale i cui risultati non si sono fatti attendere: si trattava del ritrovamento di un edificio di culto ben noto – perché testimoniato dalle fonti documentarie – ma della cui ubicazione e conformazione si era persa la memoria. Malgrado le difficoltà dell'esplorazione e del susseguente scavo – ostacolato soprattutto dalla natura del terreno – sono emersi i resti della chiesa altomedievale di S. Martino, databile alla prima metà del VI secolo. L'edificio, dopo due campagne di scavo, è chiaramente leggibile: si tratta di una chiesa di apprezzabili dimensioni, a pianta cruciforme con abside, arricchita di tessere musive policrome di scuola ravennate e fiancheggiata da portici lastricati in cotto. Dalle ricerche, condotte all'interno della chiesa e nell'area circostante, sono emersi reperti ceramici, vitrei, tubature fittili, monete, frammenti di epigrafi, attraverso i quali è stata possibile gettare una luce sulla formazione storica e artistica del territorio cervese.

Indice Presentazioni

Introduzione

S. GELICHI, P. NOVARA, S. Martino prope litus maris: individuazione, scavo e discussione della sequenza insediativa

M. G. MAIOLI, Cervia, podere Mariona, i mosaici

M. L. STOPPIONI, P. NOVARA, I materiali dello scavo

Bibliografia
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