I castelli nella Toscana delle "città deboli". Dinamiche del popolamento e del potere rurale nella Toscana meridionale (secoli VII-XIV)

Copertina del volume

Volume 1 di 1
236 pagine

Editore:
All'Insegna del Giglio - Firenze - 2007

Isbn: 9788878143517

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Abstract:

Il volume, che ha tratto origine da un progetto di ricerca sui siti fortificati della Toscana avviato nel 1993 per iniziativa dell'Insegnamento di Archeologia medievale dell'Università di Siena, si inserisce nel dibattito relativo alle peculiarità regionali e ai tratti unificanti dell'evoluzione del popolamento rurale durante il Medioevo e al ruolo svolto dal castello nella definizione dei paesaggi. La pubblicazione si compone di due parti, distinte ma strettamente connesse: un saggio sull'evoluzione insediativa medievale nella Toscana meridionale e un repertorio geo-referenziato dei castelli e di altri elementi dell'insediamento rurale che sembrano avere un considerevole potenziale archeologico, quest'ultimo articolato in schede edite in formato digitale. Fra i vari aspetti affrontati nel testo da sottolineare, come più significativi, quelli che rappresentano due tappe fondamentali nella formazione dei paesaggi medievali e cioè i lunghi processi formativi del castello (strutture di villaggio che si trasformano o, più raramente, nascono nel contesto dell'incastellamento signorile avviato nel X secolo, evolvendosi come centro del potere signorile), e la profonda ridefinizione dei quadri insediativi e socio-economici che si determinano dopo la metà del XII secolo nel contesto di un "secondo incastellamento" che conduce a clamorosi fenomeni di accentramento del popolamento rurale attorno ai centri castrensi di maggior successo (e – successivamente – alle "terre nuove" comunali).

Indice

PRESENTAZIONE, di Riccardo Francovich

1. PREMESSA: CASTELLI E INCASTELLAMENTO
   1.1 Finalità e strumenti della ricerca: la banca-dati su piattaforma GIS
   1.2 Il territorio di indagine
        1.2.1 I caratteri
        1.2.2 La definizione spaziale

2. PRIMA DELL’INCASTELLAMENTO: INSEDIAMENTI E POTERE NELL’ALTO MEDIOEVO
   2.1 Le fonti
   2.2 Le dinamiche socio-insediative
        2.2.1 Le città ‘deboli’
        2.2.2 I castra tardo-antichi e la dissociazione tra urbs e civitas
        2.2.3 Il popolamento rurale
        2.2.4 Il contributo dei documenti d’archivio e la questione dell’insediamento sparso
   2.3 Le strutture di potere
        2.3.1 Le istituzioni civili
        2.3.2 Il grande possesso fondiario e le chiese rurali
   APPENDICE. Curtis ed economia curtense: il caso dei possedimenti lucchesi nei territori di Populonia e di Roselle (secc. VIII-IX)
        1. Gli assetti fondiari
        2. Il popolamento in rapporto alle risorse territoriali dalle curtes ai castelli

3. IL PRIMO INCASTELLAMENTO NELLA TOSCANA MERIDIONALE (950-1150)
   3.1 Le fonti
   3.2 Le dinamiche socio-insediative generali
   3.3 L’impatto dell’incastellamento sul popolamento rurale in Toscana: alcuni strumenti di valutazione
   3.4 Le attestazioni documentarie dei castelli nella ‘Toscana delle città deboli’: un campione rappresentativo del contesto regionale
   3.5 Le forme insediative anteriori all’incastellamento nella ‘Toscana delle città deboli’
   3.6 I rapporti del castello con altri nuclei di potere rurale (curtis, pieve, monastero)
        3.6.1 Curtis e castello
        3.6.2 Pieve e castello
        3.6.3 Monastero e castello
   3.7 Per una geografia del primo incastellamento
        3.7.1 I dati quantitativi
        3.7.2 I castelli dei secoli X-XII: elementi per una tipologia
        3.7.3 Il rapporto con le risorse minerarie
   3.8 Le strutture di potere
        3.8.1 I detentori del potere
        3.8.2 L’aristocrazia laica

4. UN “SECONDO INCASTELLAMENTO” E IL PASSAGGIO DAL VILLAGGIO AL PAESE. SIGNORI, COMUNITÀ RURALI E COMUNI CITTADINI NELL’ETÀ DELLO SVILUPPO URBANO (1150-1350)
  4.1 Le fonti
  4.2 Le dinamiche insediative del basso Medioevo
  4.3 La fisionomia materiale e i caratteri urbanistici dei castelli
       4.3.1 I borghi
       4.3.2 Le rocche e i casseri
  4.4 I nuovi equilibri tra castelli e città
  4.5 Il rapporto con l’ambiente e il controllo delle risorse
       4.5.1 La ‘risalita in quota’ dell’habitat
       4.5.2 L’allevamento transumante
  4.6 La fisionomia del potere
       4.6.1 I detentori del potere

5. VERSO UN APPROCCIO QUANTITATIVO ALLO STUDIO DEGLI INSEDIAMENTI CASTRENSI DELLA TOSCANA MERIDIONALE
  5.1 Lo studio dimensionale degli insediamenti castrensi per una valutazione di lunga durata del loro impatto sul popolamento
  5.2 Note conclusive

BIBLIOGRAFIA

INDICE DEI NOMI, DEI LUOGHI E DEGLI AUTORI CITATI

 

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